Creatività in pubblicità

Festa della Donna, tempo di scuse per Dolce& Gabbana. Dopo il recente clamore suscitato dalla nuova campagna pubblicitaria accusata di incitare alla violenza sessuale il duo di stilisti si scusa dichiarando:"Per noi [le donne] sono tutte regine" e ancora "non avrebbe senso offendere la fetta più grande del nostro mercato". Non manca la vena polemica "Passi per la Spagna, ma in Italia il governo dovrebbe occuparsi di altri problemi [...] la violenza nei videogiochi dei bambini...".
E QUI CASCA L'ASINO! Fa pensare che due stilisti che hanno il coraggio di utilizzare una foto del genere per la loro campagna pubblicitaria vadano poi a fare la morale a chi cerca di combattere tutti i tipi di violenza, fa ancora più sorridere che parlino di bambini e di violenza nei videogiochi....ma questo mi da un'idea... forse nella loro campagna pubblicitaria li hanno messi sotto vetro ancora in fasce per evitargli il pericoloso contatto con la violenza virtuale! Naturalmente meglio "stupratori con stile" che malati di videogiochi! Ahh se non ci fossero Dolce& Gabbana dovre andremmo a finire....
Mai che questi "artisti" si rendano conto prima delle conseguenze di quello che fanno. Se fosse stata una foto artistica confinata in una mostra, dove cioè si va sapendo che si possono trovare cose simili, l'avrei trovata disturbante (per il mio carattere), ma non avrei preteso nulla, in quanto ritrae adulti che hanno accettato di recitare la parte. Al massimo mi sarebbe servita per classificare l'autore. Ma messa con un marchio solo per scandalizzare e far vendere un prodotto trovo immagini come questa pericolose. La suggestione che emanano potrebbe fare molti danni nelle menti più fragili (che ci sono, è inutile tirare fuori menate idealiste e liberaliste).
In quanto al c'è di peggio in giro, mi piacerebbe che una volta tanto si piantasse di ricorrere a frasi da bambini di 10 anni. Servono solo a giustificare tutto e a non volersi assumere le proprie responsabilità.
alle 17:15
Esi
Oh, non so se avete visto Fazio domenica: la Littizzetto ha parlato proprio di questa pubblicità....difendendo in realtà questo manifesto. Ridere ha fatto ridere, ma resto sempre dell'idea che quei tipi lì saranno pure gay, che lei sarà anche armata di tacchi a spillo, ma a me in una situazione del genere non mi piacerebbe mica stare... baci a tutti